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CARRARA IN
PILLOLE DATI Comune di 71,27 km2 con 69.100 abitanti, a 100 metri sul livello del mare, dista 7 km da Massa. Lo sviluppo demografico della città è piuttosto recente ed è legato all'importanza assunta da Carrara quale grande emporio del marmo, di cui è considerata il principale centro mondiale per l'estrazione, la lavorazione e il commercio. STORIA
Già nota ai Romani per le sue cave, feudo del vescovo di Luni nel Medioevo, si
eresse a libero Comune nel 1261, ma ben presto perdette l'autonomia passando in
signoria di Castruccio Castracani (1322) e poi, successivamente di Lucca (1328),
dei Visconti (1343), dei Cybo-Malaspina (1473) ed infine dei Cybo-Este (1741).
Incorporata nella Repubblica Cisalpina (1797) dopo l'occupazione francese, fece
parte quindi del Regno d'Italia (1805) e poi del Principato di Lucca e Piombino
(1806). Tornata in seguito ai Cybo nella persona di Maria Beatrice (1814) e
passata alla sua morte (1829) a Francesco IV d'Este, duca di Modena, nel 1860
venne unita al Regno di Sardegna. Dal 1938 al 1946 costituì con Massa e
Montignoso il comune di Apuania. DA VEDERE Molto interessante il duomo (iniziato nel sec. XI) di stile romanico con influenze gotiche, dalla bella facciata rivestita da un paramento a fasce bicrome e decorata da lesene, loggetta e rosone centrale. Meritano una visita anche la Rocca Malaspina e il Palazzo Cybo.
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