Home ] Meteo ] Oroscopo ] In Giardino ] In Cucina ] In Viaggio ] Pubblicità ] 


 

Home
Su


L'ISOLA D'ELBA

DATI  La maggiore dell'Arcipelago Toscano, con i suoi 223,52 km2 è la terza isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna. Fa parte della provincia di Livorno e dista una decina di km dalla costa toscana, separata dal Canale di Piombino. La sua caratteristica costa, ricca di golfi ed insenature, si sviluppa per 118 km, con una lunghezza di 27 km e una larghezza massima di 18 km.

Sull'Isola d'Elba vivono circa 29.300 persone distribuite negli otto comuni di Campo nell'Elba, Capolìveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio nell'Elba e Rio Marina.

STORIA  Occupata dapprima dai Liguri, poi dagli Etruschi di Populonia, che sfruttarono il ferro estratto dall'isola, e quindi dai Siracusani (453 a.C.), divenne poi colonia romana con il nome di Ilva e fu adibita a base navale intensificando al contempo l'attività di estrazione del ferro. Possesso dei duchi longobardi della Marca Marittima Toscana, fu difesa dalle incursioni saracene e genovesi dai Piasani, finché dopo la battaglia della Meloria (1284), l'isola cadde in mano a Genova che nel 1309 però riconobbe il dominio di Pisa. Nel 1399 l'isola entrò a far parte del Principato di Piombino, possesso degli Appiani (riconosciuto dall'imperatore Massimiliano soltanto nel 1502). Nel corso del sec. XVI subì più volte gli attacchi dei pirati turchi che la devastarono, specie con le incursioni comandata da Khayr al-Din più noto come Barbarossa (1534). Carlo V la vendette nel 1546 a Cosimo I de' Medici duca di Firenze, il quale per difenderla dai Turchi incrementò la costruzione di fortificazioni. Disputata a lungo tra Borboni di Spagna e Asburgo durante la guerra di successione spagnola, venne occupata dagli Inglesi (1796), poi dai Francesi (1799) che con la Pace di Amiens (1802) sa la aggiudicarono. Ritiro di Napoleone Bonaparte (dal maggio 1814 al marzo 1815) prima dei Cento Giorni, per il Trattato di Vienna fu unita al Ducato di Toscana fino al 1860, quando venne incorporata al Regno d'Italia.

DA VEDERE  Nell'isola esistono tracce di cultura neolitica della fase a ceramica impressa, ruderi di forni etruschi per la fusione dei metalli e vari resti di età romana, tra i quali i ruderi di una grande villa romana in opera reticolata in località Le Grotte a 10 km da Portoferraio. Possente la fortezza di Portolongone nei pressi di Porto Azzurro, costruita dagli Spagnoli nel 1603.