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SALUZZO IN
PILLOLE
DATI
Comune di 75,78 km2
con 16.429 abitanti, a 340 metri sul livello del mare dista 31 km da Cuneo.
STORIA
Pochissime sono le notizie concernenti Saluzzo nell'alto Medioevo, e sono per lo
più leggendarie, come l'incontro di Bertrada con Desiderio. All'inizio fu corte
demaniale, poi la si incontra inclusa nel comitato di Auriate
(l'odierna Caraglio), che nel sec. XI appartenne agli Arduinici. Alla morte di
Adelaide (1091) il marchese Bonifacio del Vasto, quale figlio della sorella,
occupò parte dei suoi beni, tra cui il comitato di Auriate, e lasciò l'eredità
indivisa ai sei figli (circa 1135). Tra questi Manfredo I, assieme al titolo di
marchese, finì col riservarsi la zona compresa tra le Alpi, il Po e la Stura e
fissare la sua residenza a Saluzzo. Così, sotto il suo erede, Manfredo II, ebbe
origine la denominazione di marchesato di Saluzzo. Alla morte dell'ultimo
marchese Gabriele (1548), città e marchesato passarono alla Francia e nel 1601
allo Stato
sabaudo. Assorbita nel dipartimento della Stura in epoca napoleonica, tornò ai
Savoia nel 1815 e seguì le vicende del Regno di Sardegna. Verso la fine della
II guerra mondiale nei dintorni della città si sviluppò la lotta partigiana.
DA VEDERE
La città, che conserva nella parte alta l'aspetto medievale, è caratterizzata
da torri e case con resti di epoca gotica. Oltre alla cattedrale (foto in
alto a sinistra la facciata) tardo-gotica (1492-1511), di notevole importanza
artistica è la chiesa di S. Giovanni (sec. XII, ingrandita alla fine del sec.
XV), con severo interno e splendida abside gotica in pietra verde, detta
Cappella del Santo Sepolcro. Numerosi i palazzi tardo-medievali (casa di Davide)
e rinascimentali (casa Cavassa, con portale del Sammicheli). Barocchi invece
sono il campanile del duomo e il Palazzo Municipale di F. Gallo. A pochi km da
Saluzzo si può ammirare l'Abbazia di Staffarda del sec. XII. (nella foto
a destra l'interno dall'abbazia) A Saluzzo si può visitare la casa natale di
Silvio Pellico (foto in alto a destra) e si deve fare la passeggiata sotto i
caratteristici porti-scur ("portici
scuri", foto a sinistra).
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