|
|
|
|
SAVONA IN
PILLOLE DATI Capoluogo dell'omonima provincia, comune di 65,55 km2 con 69.200 abitanti, a 4 metri sul livello del mare. Il nucleo originario d'impronta medievale, con vie strette e tortuose, si raggruppa intorno alla vecchia darsena del porto ed affiancato da un ampio quartiere sorto tra l?otto e il Novecento nella piana alluvionale alla sinistra del Letimbro. Più recente è lo sviluppo urbanistico sulla collina della Villetta. Negli anni sessanta del Novecento l'espansione edilizia ha portato alla saldatura tra Savona e vari centri limitrofi: Vado Ligure, Quiliano, Bergeggi, Albisola infatti fanno parte di un'unica conurbazione con il capoluogo. STORIA
Di incerta origine, la località era certamente già abitata almeno in epoca
romana. Caduto l'impero romano, appartenne ai Bizantini. In epoca longobarda,
avvalendosi delle risorse del mare, oppose fiera resistenza ad Alboino (seconda
metà del sec. VI), ma venne vinta e distrutta da Rotari (640, circa). Con Carlo
Magno fu inclusa nel comitato di Vado e poi passò alla marca degli Aleramici.
L'autorità dei vescovi, insediati nel castello, e il DA VEDERE La città è di prevalente aspetto ottocentesco, ma conserva ancora un nucleo il duomo (1589-1604), con facciata di G. Calderini (1886); sulla destra si trova la Cappella Sistina, fatta erigere da papa Sisto IV nel sec. XV e trasformata nel sec. XVIII in stile rococò. L'oratorio di S. Maria di Castello (sec. XVII) conserva un importante polittico di Vincenzo Foppa. Notevole anche il palazzo Della Rovere (sec. XV). Nei dintorni si trova il santuario di Nostra Signora della Misericordia (1536-1633), ricco di opere d'arte. La Pinacoteca Civica ospita opere di V. Foppa, L. Brea, D. Feti, L. Cambiaso, del Grechetto, del Sarzana e di numerosi artisti savonesi. Savona fu un centro ceramico attivo sin dai tempi più antichi, ma soprattutto noto per le maioliche prodotte a partire dal sec. XVII. Vi fiorirono numerose manifatture che si avvalsero della collaborazione dei migliori decoratori del tempo.
|