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CINQUETERRE IN
PILLOLE
DATI
Con il nome di Cinqueterre si individua una regione costiera di 34
km2 con circa 5300 abitanti che si estende sulla riviera di Levante
dalla Punta del Mesco e la Punta Monesteroli. Il nome è legato al territorio
dei cinque centri della regione: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e
Riomaggiore, attualmente riuniti nei tre comuni di Monterosso al Mare, Vernazza
e Riomaggiore.
DA
VEDERE
Per la vicinanza dei rilievi al mare, il litorale è ripido con suggestive
spiagge e piccole insenature dette ciazze. Negli anni venti su queste
pareti rocciose è stato costruito un sentiero che collega i cinque paesi a cui
è stato dato il nome di Via dell'Amore (nella foto in alto a destra). A Riomaggiore
(nella foto a sinistra) si possono vedere i resti del castello eretto a
difesa del borgo nel sec. XVI, e la chiesa di S. Giovanni Battista, costruita
nel 1340. Su un colle vicino a Riomaggiore sorge il santuario della Madonna di
Montenero, che la leggenda vuole fondato da profughi greci nel sec. VIII. A
Manarola merita una visita la chiesa parrocchiale di S. Lorenzo in stile
barocco. Corniglia (nella foto a destra fotografata dall'alto), frazione
di Vernazza, può vantare la chiesa in stile gotico di S. Pietro (sec. XIV),
fatta costruire dai Fieschi su un edificio più antico, che ha sulla facciata
uno stupendo rosone in marmo bianco del 1351. Un cenno a parte meritano i
terrazzamenti coltivati a vigneto della vernaccia, il vino tipico di
Corniglia e Vernazza, citato addirittura già da Boccaccio in una novella del
Decameron.
Nella foto in basso a sinistra, le case di Vernazza, abbarbicate su
uno sperone di roccia. E' la località più antica delle Cinqueterre: era già
un importante porto mercantile in epoca romana. Passata nel medioevo sotto
il dominio di Genova, Vernazza divenne un arsenale. Di questo periodo si
conservano la torre cilindrica che domina il paese dall'alto, i resti delle mura
e la chiesa di Santa Margherita d'Antiochia con la sua torre campanaria
ottogonale risalente al 1318. L'ultimo paese collegato dalla Via dell'Amore è
Monterosso, diviso in due centri, Fegina (la parte nuova) e il borgo antico in
cui si trovano il castello dei Fieschi con la torre Aurora, la chiesa di S.
Giovanni Battista e il suo campanile (sec. XII - XIV), in stile gotico genovese,
con le caratteristiche strisce di marmo bianco e serpentino nero. Preziose opere
di importanti artisti del Cinque-Seicento (tra gli altri Van Dyck e Guido Reni)
sono conservate nella chiesa adiacente il convento dei Cappuccini.
GASTRONOMIA
Favorita dal clima dolce, e intensamente coltivata a vite che dà un vino tipico
molto alcolico. Il cinqueterre, vino DOC, di colore bianco paglierino, ha
profumo lievemente aromatico. E' adatto ad un moderato invecchiamento,
raggiungendo la maturità verso i sei anni. Ha gusto asciutto, ma caldo nel tipo
secco. Il tipo dolce, detto sciacchetrà, ha gusto morbido e delicato. Le
Cinqueterre sono famose per la produzione di un ottimo olio di oliva.
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