|
|
|
|
VITERBO IN
PILLOLE DATI Capoluogo dell'omonima provincia, comune di 406,27 km2 con 58.400 abitanti, a 326 metri sul livello del mare sulla soglia pianeggiante tra gli apparati vulcanici dei Monti Volsini e dei Cimini, alla convergenza di importanti vie di comunicazione. Intorno al nucleo medievale si sono sviluppati a partire dalla fine della I guerra mondiale i nuovi quartieri residenziali con struttura regolare. STORIA Antico centro etrusco (forse denominato Surrena) e poi piccola colonia romana (Vicus Elbii), cominciò ad essere chiamata castrum Viterbi sul finire del sec. VIII. Nel 773 fu fortificata e cinta di mura da Desiderio; concessa poi alla Chiesa al tempo dei Franchi, fu a lungo contesa tra Papato e Impero. Erettasi a comune verso gli ultimi anni del sec. XI, aumentò la sua floridezza quando i papi (Eugenio III, 1145-46) cominciarono ad eleggerla a loro rifugio. Nel 1192 venne fatta sede vescovile e negli anni successivi divenne il principale centro della Tuscia romana. Dilaniata dalle lotte tra i Gatti, i Tignosi e i Di Vico, nel 1240 fu sottomessa da Federico II ma, dopo essersene liberata con un'insurrezione, passò alla parte guelfa a cui rimase quasi sempre fedele. Dopo essere stata abbandonata dai papi in seguito ai tumulti causati dall'elezione del francese Martino IV (1281), nel 1354 fu conquistata dall'Albornoz, ma si ribellò di lì a poco e nel 1435 il cardinale Vitelleschi, fatto decapitare l'ultimo rappresentante della famiglia Di Vico, riuscì a ristabilirvi l'autorità della Chiesa. DA VEDERE
La città, che conserva resti di opere publiche romane (terme, acquedotti,
ponti), ha mantenuto l'aspetto medievale soprattutto in alcuni quartieri, MANIFESTAZIONI Restano descrizioni di cortei e avvenimenti spettacolari del Medioevo, la cui eco sopravvive in varie manifestazioni folcloriche, dal Trasporto della macchina di Santa Rosa, una guglia illuminata di 30 metri portata a spalle per le vie cittadine, al Miracolo di Santa Cristina di Bolsena, rappresentato da una serie di quadri plastici di grande effetto. |