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Salerno


SALERNO E DINTORNI

DATI  La provincia di Salerno con 158 comuni, 4.922 km2, 1.060.000 abitanti, la più estesa fra le province campane è la seconda dopo quella di Napoli per numero di abitanti, si affaccia sul Mar Tirreno ed è limitata all'interno dalle province di Napoli, Avellino e Potenza. Nell'entroterra di Salerno si elevano i Monti Picentini, che digradano con pareti scoscese e incise da profondi valloni verso il golfo di Salerno e la piana del Sele, vasta regione pianeggiante d'origine alluvionale, delimitata dai rilievi del Cilento, dal Mar Tirreno e dai Monti Picentini. A ovest di questo gruppo montuoso si innalzano i Monti Lattari, che scendono ripidi al golfo di Salerno dove terminano con una costa tra le più pittoresche e suggestive del Meridione: la Costiera Amalfitana. Alla sinistra del Sele si eleva il massiccio montuoso del Marzano (1530 m), aspro e dirupato, la cui prosecuzione a Sud-Est è costituita dalla catena della Maddalena, in prevalenza calcarea e ricca di fenomeni carsici. Il Vallo di Diano, stretta conca pianeggiante già fondo di un lago pleistocenico, separa questa catena dai massicci calcarei dell'Alburno e dei Cervati (1899 m, la massima elevazione della provincia), con cui ha inizio il Cilento, vasta regione montuosa in prevalenza calcarea, che si stende dal golfo di Salerno a quello di Policastro.

Il fiume principale è il Sele, che nasce in territorio avellinese, scende a Salerno separando i Monti Picentini dal massiccio del Marzano e attraversa la piana di Paestum, sfociando infine nel Tirreno dopo aver ricevuto da sinistra il Tanagro, che gli giunge dal Vallo di Diano, e il Calore, che scende dal Cilento. Gli altri corsi d'acqua sono il Sarno, il Bussento, l'Alento e il Mingardo. Hanno tutti portate molto variabili e regime tipicamente torrentizio, con piene (anche disastrose) nei mesi invernali.

I centri principali, oltre il capoluogo, sono: Sarno, Nocera Inferiore, Pagani, Nocera Superiore, Mercato San Severino, Cava de' Tirreni, Pontecagnano Faiano,Montecorvino Rovella, Battipaglia, Eboli, Campagna, Capaccio, Sala Consilina all'interno; Positano, Praiano, Amalfi, Maiori, Vietri sul Mare, Agropoli e Sapri, lungo il litorale.

Nonostante l'incremento fatto registrare recentemente dal settore industriale, l'agricoltura resta la principale risorsa economica della provincia. In costante espansione è il turismo estivo, specie nei numerosi centri della Costiera Amalfitana e in quelli della costa del Cilento.