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PESCARA IN
PILLOLE DATI Capoluogo dell'omonima provincia, comune di 33,62 km2 con 123.200 abitanti, a 4 metri sul livello del mare alla foce del fiume Pescara, che divide l'abitato in due parti molto simili tra loro. Benché situata in una posizione favorevole alla convergenza di frequentate direttrici di traffico, Pescara tardò a svilupparsi (la città sorge su un litorale che, fin al principio del sec. XIX, era pressoché privo d'insediamenti) e nel 1921 non raggiungeva neppure i 10.000 abitanti. Nel 1927 fu costituita capoluogo della provincia, il cui territorio fu staccato dalla provincia di Chieti, e il comune incorporò il soppresso comune di Castellammare Adriatico, già in provincia di Teramo, che si estendeva al di là del fiume Pescara. Questi fatti diedero impulso allo sviluppo demografico ed economico della città che già nel 1931 aveva più che quadruplicato i suoi abitanti. STORIA Anticamente nota con il nome di Aternum, fu città dei Vestini alleati di Annibale durante la II guerra punica. Conquistata dai Romani, in epoca imperiale godette di grande prosperità come attivo porto a cui facevano capo numerose strade provenienti dai valichi appenninici e i traffici per la Dalmazia. Nell'alto Medioevo decadde e subì gravissime distruzioni a opera dei Longobardi. Assunto il nome attuale e forse mutata parzialmente la sede, risorse intorno all'anno Mille. Dopo essere stata possesso di Montecassino, fu occupata dai Normanni (1140), quindi da Ottone IV (1209) e poi dagli Angioini. Nel 1381 Giovanna I la donò a Raimondo Orsini e da allora passò da un signore all'altro. Infeudata infine ai d'Avalos (prima metà del sec. XV), restò in loro possesso sino alla fine della feudalità. Carlo V vi costruì una fortezza compiuta poi dal Duca d'Alba a difesa contro i Turchi e i Barbareschi e nel 1566 la città resistette validamente a un attacco turco. Nel 1707 fu conquistata dalle truppe del generale Georg Olivier conte di Wallis. Nel 1798 fu presa dai Francesi e l'anno successivo fu a lungo difesa contro i Borbone da E. Carafa che catturato dopo la resa, venne decapitato. Durante la II guerra mondiale ha subito gravi danni in seguito ai ripetuti bombardamenti alleati. |