Home ] Meteo ] Oroscopo ] In Giardino ] In Cucina ] In Viaggio ] Pubblicità ] 


 

Home
Su


 CHIETI IN PILLOLE

DATI  Capoluogo dell'omonima provincia, comune di 58,63 km2 con 57.400 abitanti, a 330 metri sul livello del mare sulla sommità di una dorsale collinare che conferisce alla pianta urbana un aspetto assi articolato.

STORIA  Capoluogo dei Marrucini con il nome di Teate Marrucinorum, fu conquistata da Roma nel 304 a.C. ed eretta a municipio nel sec. I. Teodorico la fece riedificare dopo l'assalto dei Goti e degli Eruli. Fu poi conquistata dai Longobardi a cui nell'802 la tolse Pipino. Divenuta centro di una vasta contea, fu annessa dai Normanni ai loro possedimenti nel 1078. Ritrovò l'autonomia con gli Svevi, gli Angioini e gli Aragonesi, dai quali fu fatta metropoli degli Abruzzi e venne fortificata come difesa contro i Francesi. Clemente VII la eresse a diocesi nel 1526. Nel 1646 diventò feudo dei Caracciolo di Castel di  Sangro, ma con un'insurrezione recuperò le libertà demaniali. I Francesi la occuparono nel 1799 e nel 1806.

DA VEDERE  Testimonianze della dominazione romana rimangono i caratteristici tempietti in opera reticolata bicroma, il teatro e le terme, alimentate da una ben conservata cisterna. Gotici sono il campanile del duomo dei sec. XIV-XV, la Porta Pescara, la chiesa di S. Agata e le più tarde chiese di S. Maria della Civitella (1321) e S. Antonio, opera di scuole locali. Sul corso Marrucino affacciano le chiese barocche di S. Domenico e di S. Francesco della Scarpa, che della costruzione medievale conserva un rosone nella facciata. Poco fuori città si trova la chiesa di S. maria di Tricalle, un edificio ottagonale del 1317, rimaneggiato nel 1498. Il Museo Archeologico Nazionale è importante per la conoscenza delle antichità dell'Abruzzo. Tra le opere conservate ricordiamo il Guerriero di Capestrano, il letto bronzeo di Amiterno, i mosaici pavimentali di Alba Fucens, le sculture indigene e romane.